MEGLIO UN BEL VOTO SOSTANZIOSO? O UN FIORETTO LEGGEROLEGGERO ?

MEGLIO UN BEL VOTO SOSTANZIOSO? O UN FIORETTO LEGGEROLEGGERO ?
aspetto un miracolo , i miracoli li si aspetta da DIO o dai vari santi e santini
io me l’aspetto dalla vita attraverso la decisione di una persona o forse due tre non so’
so’ che questa vada nella strada che fa’ meno male e’ una cosa per cui darei molto ma moltissimo ,ma io non ho moltissimo anzi manco molto io avrei quasi niente da dare in cambio se non la mia vita , ma non sarebbe molto per quello che chiedo. ma se che poi mi ascolta a meta’ e il miracolo nun lo fa’ ma a me’ mi fa mori’ . bhe’ poco male non soffrirei a vedere le conseguenze e gia’ sarebbe un piccolo miracoletto ma il miracolo io lo vorrei da viva se no che me ne faccio .anche se ……comunque ho pensato ma se mettessi o meglio dessi qualcosa in cambio? cosi’ giusto per invogliare il destino a cambiare rotta per la strada giusta , detto fatto pensato , la domanda vien istantanea ” COSA DARE IN CAMBIO. ” bhe’ tolta la vita, tolte le cose importanti affettive, restano le cose terrene quelle materiali . ma io non sono una materiale nel lungo percorso della mia vita terrena ho fatto a meno di tantissime cose ho fatto a meno di abbracci di chi amavo ho fatto fa meno delle compagne dell’infanzia di alcune amicizie forti di quelle che si rompono solo con la morte , di quelle meno forti ma lo stesso importanti, ho fatto a meno dei ritmi i colleghi le persone che hanno camminato negli anni di vita del lavoro . ma queste anche se vorrei barattarle le ho gia’ perse da molto tempo quello che e materiale come cose ,vestiti, scarpe, oggetti. non li ho mai ritenuti miei davvero se non il tempo che mi servivano se mi venivano chieste e me ne staccavo senza nessun rimpianto . quindi pensa e ripensa , cosa oggi e’ diventato cosi indipensabile che sembra non si possa più fare a meno? io un’ideuzza c’e’ l’avrei “I SOCIAL”
ecco caro DIO o caro DESTINO o caro GESU’ o chi sei TU’ . se mi fai questo miracolo io mi ritiro dal mondo della comunicazione virtuale ,chiudo faceboock chiuto twitter , chiudo wazzapp chiudo tutto cio’ che e’ comunicazione non verbale , per me sarebbe un’evento epocale visto che ci sono dentro al tempo di c6 di Yahoo e simili .ma poi mi domando ci puo’ essere qualcuno fuori dalla comunicazione virtuale ora che tutto e in rete?, io ne saro’ capace se davvero DIO o chi per LUI decide di darmi ascolto? . o basta un semplice fioretto tipo non mangero’ il panettone o l’insalata e rinforzo per NATALE

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la cicala e le formiche

egoismo, liberta’ di vivere come si vuole o semplice liberoegoismo ?
ho conosciuto una cicala che si e’ avvicinata troppo a me per non domandarmi liberamente se e’ giusto vivere alla giornata o pararsi il culo nel caso ci si svegli il giorno dopo , il punto e’ sempre quello “il sacrificio personale che diventa si una libera scelta non imposta da nessuno come il vivere da cicala , ma quando si fa una scelta di sacrificio in linea di massima se non si e’ autolesionisti o un po’ autosadici per le ristrettezze a cui ci si attiene nel mondo delle formiche perche’ vorresti mangiarti quella mollichina che pesa cosi tanto portasela sul gobbone e se la mangerebbe volentieri cosi si sfamerebbe per benino e si toglierebbe una fatica e si darebbe gioia , ma lei la formichina lo fa non solo per se stessa ma per il suo gruppo come noi persone lo facciamo per la nostra famiglia, la cicala che sia animale o persona cicaleggia solo per se stessa . e questa e’ una sua liberta’ che discutile o meno resta da accettare.

quello che riesce difficile da capire e accettare e quando questo cicaleggiare appartiene ad’ una persona che gia’ cicaleggiando in modo meno clamoroso priva il gruppo o la famiglia di quei sostentamenti che consentirebbero che il giorno dopo se ci si sveglia di avere almeno la riserve giornaliera e quello che mi infastidisce e non poco e che la formica divide senza problemi quello che ha quello che ha messo da parte per i tempi duri con chiunque ne abbia bisogno ma il fatto che si presenti una cicala che hai visto svolazzare a piene ali sui più gustosi bocconi con ali d’oro che e’ capace di vendersi pur di volare un’attimo in piu’ tra lo spreco per far tacere il suo egoistico ego e cazzarola se uno si tira indietro e non mette a disposizione le sue poche risorse che gia’ son destinate a chi ne avra’ bisogno non per colpa sua deve sentirsi una carogna perché non aiuta la cicala e sente solo un certo fastidio alla coscienza ma non rimorso
ma ho questo dubbio che mi assilla e giusto sentirsi un po’ bastardi?

rewind

REWIND

che bello se si nascesse con in dotazione il tasto “rewind”. da usare a piacimento o in determinati momenti. sò che la vita sarebbe troppo facile cosi’, ma in fondo perché deve essere per forza difficile? mi domando io . quindi un bel tastino da riportare indietro al momento giusto per quella cazzata appena fatta quella parola appena detta o quando un dolore diventa cosi insopportabilmente forte . schiacciandolo può riportarti alla scelta che hai fatto per non avere quel dolore . si lo so cosi’ non saremmo piu’ umani assomiglieremmo piu’ a degli androidi senza emozioni, senza sensazioni, allora ok vada solo per questa volta perché io ieri mi ci son trovata cosi bene immersa tra nipoti bambini chiacchiere strilli risate e disegni sui biscotti che sembrava la vita che mi e’ stata tolta o forse no e’ solo passata a un’altra svolta e avere un bel tasto che mi riporti giusto indietro a quella quarantina di anni fà anno più anno meno , a quando la mia casa era come un’albergo pieno ad’ ogni ora con cucina a pieno servizio e caffettiera che non restava mai pulita , viavai di bambini con mamme non ancora donne  papa’ poco piu’ che figli una manciata di  ragazzini alle prese con una vita piu’ grande di loro ,un casino ore non dormite passate a confortare riposi rimandati a mai piu’ pensieri cose da aggiustare , pranzi e cena non solo da inventare ma vere opere di magia per poterli comprare e all’occorrenza moltiplicare per le persone da ascoltare sostenere e coccolare con un buon pasto ristoratore o semplice improvvisate per stare insieme in quella vita questo succedeva non come ora tutti nascosti dietro le tastiere
dopo l’immersione di ieri tra fratelli nipoti bambini strilli disegni chiacchierate e caffe’ , oggi voglia di tasto rewind solo una quarantina di anni poi giuro non mi lamento piu’

LA NOTTE IN UN SOFFIO

04 nov 2018 04:08 – pillole di quotidianita’
la notte in un soffio lungo come il respiro di chi non s’arrende , quanto tempo e’ passato da quando le notti nei blog passavano lente come un lungo tormento , il respiro era corto anche allora ma per motivi tangenti , stasera o meglio stanotte col respiro ci ho fatto a botte non voleva restare dentro .per placarlo ho dovuto distrarlo promettendogli di raccontare una storia , era da molto tempo che non sedevo davanti a una pagina bianca con tanto da raccontare nelle dita . ma poi queste hanno capito che in fondo la vita va’ vissuta e non fatta scivolare come una lacrima su una tastiera dalle dita

e ora che il respiro e’ ritornato lento e ritmato

auguro come ai tempi andati

la buonanotte e buonavita

Gatti

Vi piacciono i gatti? Preferite i cani? Avete un acquario? Oppure accudite un boa in casa? Nel giardino avete pantere o leoni?

Ragazzi queste sono domande fondamentali nell esistenza di una persona.

Tutto ciò ha uno scopo. ..riuscire a capire se posso pubblicare un articolo con il cellulare.